Statuto

Statuto dell’associazione

Insieme a Chamois – Ensembio a Tzamoue
approvato dall’Assemblea e dalla Regione Valle d’Aosta

Art. 1
Costituzione

  1. E’ costituita con sede in Chamois (CAP 11020) c/o Casa Comunale l’associazione di volontariato denominata “Insieme a Chamois–Ensembio a Tsamoue”, di seguito detta associazione.
  2. I contenuti e le strutture dell’associazione sono democratici.

Art. 2
Finalità

  1. L’associazione non ha connotazione né fini politici, è rispettosa del pluralismo e della libertà di opinioni e persegue il fine della solidarietà civile e culturale.
  2. L’associazione si basa su norme organizzative ispirate ai principi costituzionali e a criteri di trasparenza amministrativa.
  3. L’associazione, senza fine di lucro, ha i seguenti scopi:
    1. essere occasione e luogo di incontro tra tutti coloro che amano Chamois;
    2. promuovere lo sviluppo del paese nel rispetto della sua caratteristica peculiare di . divieto di libera circolazione dei mezzi a motore;
    3. salvaguardare e valorizzare l’ambiente, le tradizioni, i prodotti, le colture e l’artigianato locale;
    4. contribuire al recupero e alla tutela del patrimonio architettonico, storico e ambientale;
    5. diffondere informazioni a mezzo di pubblicazioni di vario tipo e promuovere un uso corretto del territorio e del suo utilizzo turistico;
    6. pianificare iniziative culturali, sportive e ricreative che coadiuvino l’Amministrazione Pubblica;
    7. contribuire a migliorare i servizi, come i parcheggi di chi vuole raggiungere il paese, il trasporto dei bagagli, i collegamenti con le frazioni, i sentieri che portano agli alpeggi e alle mete delle tradizionali gite;
    8. contribuire, insieme al Comune, alle Istituzioni Regionali e ad enti privati allo sviluppo di progetti finalizzati alla realizzazione degli obiettivi di cui sopra.
  4. Le iniziative di cui sopra potranno essere svolte dall’associazione tanto direttamente quanto in collaborazione con altri Enti pubblici e privati perseguenti i medesimi scopi.

Art. 3
Soci

  1. Sono soci dell’associazione coloro che ne fanno richiesta.
  2. Nella domanda di adesione l’aspirante socio dichiara di accettare senza riserve lo statuto dell’associazione. L’iscrizione decorre dalla data di versamento della quota associativa e sarà ratificata dalla prima assemblea utile.
  3. I soci prestano la loro opera in modo personale, spontaneo e gratuito e non hanno diritto ad alcun compenso per l’attività prestata se non al rimborso delle spese effettivamente sostenute nei limiti di quanto stabilito dall’associazione stessa.
  4. I soci cessano di appartenere all’associazione per:
    1. dimissioni volontarie:
    2. non aver effettuato il versamento della quota associativa per almeno due anni;
    3. esclusione deliberata dal consiglio direttivo per accertati motivi di incompatibilità (a titolo esemplificativo e non esclusivo: perseguimento di interessi privati contrari agli scopi dell’associazione), o per accertata violazione delle norme del presente Statuto, dopo aver sentito l’interessato. Avverso la delibera di esclusione è dato reclamo ad un collegio arbitrale nominato dall’assemblea.

Art. 4
Diritti e obblighi dei soci

  1. I soci hanno diritto a partecipare alle assemblee e alle attività sociali, a votare direttamente o per delega.
  2. I soci sono tenuti a rispettare le norme del presente Statuto e a pagare le quote sociali.
  3. Sono previsti i simpatizzanti cioè coloro che desiderano essere informati sull’attività svolta dall’associazione e perciò offrono un contributo a sostegno. Tali simpatizzanti non hanno diritto di voto nelle assemblee.

Art. 5
Organi

  1. Gli organi sono:
    1. l’assemblea
    2. il consiglio direttivo
    3. il presidente
    4. il vicepresidente
    5. il segretario
    6. il tesoriere
    7. i revisori dei conti

Art. 6
Assemblea

  1. L’assemblea è costituita da tutti i soci ed è aperta anche a tutti i non associati che desiderino parteciparvi.
  2. Essa è presieduta dal presidente, ed è convocata dal presidente stesso, in via ordinaria almeno due volte l’anno nel mese di agosto e durante le vacanze di Natale e in via straordinaria ogni qualvolta il presidente lo ritenga necessario, con almeno 30 giorni di preavviso.
  3. La convocazione può avvenire anche su richiesta di almeno la metà dei membri del Consiglio direttivo o di almeno un terzo dei soci: in tal caso il presidente deve provvedere alla convocazione entro 15 giorni dal ricevimento della richiesta e l’assemblea deve essere tenuta entro trenta giorni dalla convocazione.
  4. In prima convocazione l’assemblea è regolarmente costituita con la presenza della metà più uno dei soci, presenti in proprio o per delega da conferirsi ad altro associato. In seconda convocazione è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei soci presenti, in proprio o per delega.
  5. Ciascun socio non può essere portatore di più di una delega.
  6. Le deliberazioni dell’assemblea sono adottate a maggioranza semplice dei presenti, fatto salvo quanto previsto dal successivo articolo 16.
  7. L’assemblea ha i seguenti compiti:
    1. eleggere i membri del consiglio direttivo;
    2. eleggere i componenti del collegio dei revisori dei conti;
    3. approvare il programma di attività proposto dal consiglio direttivo;
    4. approvare il bilancio preventivo;
    5. approvare il bilancio consuntivo;
    6. approvare o respingere le richieste di modifica dello Statuto di cui al successivo articolo 16;
    7. stabilire l’ammontare delle quote;
    8. deliberare con il voto favorevole di almeno 3/4 dei soci sullo scioglimento dell’associazione;
    9. ratificare le domande di adesione dei nuovi soci.
  8. Dopo ogni assemblea deve essere redatto un verbale firmato dal presidente e dal
    1. segretario; detto verbale deve essere consultabile da tutti i soci a semplice richiesta.

Art. 7
Consiglio direttivo

  1. Il Consiglio direttivo è eletto dall’assemblea ed è composto da un minimo di 5 a un massimo di 9 membri.
  2. Il consiglio direttivo si riunisce, su convocazione del presidente, almeno ogni tre mesi e quando ne faccia richiesta almeno un terzo dei componenti. In tale seconda ipotesi la riunione deve avvenire entro venti giorni dal ricevimento della richiesta.
  3. Perché la convocazione sia valida, occorre un preavviso di almeno 12 giorni.
  4. L’assenza ingiustificata per più di quattro riunioni consecutive provoca l’automatica decadenza del consigliere.
  5. Il consiglio direttivo ha i seguenti compiti:
    1. fissare le norme per il funzionamento dell’associazione;
    2. sottoporre all’approvazione dell’assemblea i bilanci preventivo e consuntivo annuali;
    3. determinare il programma di lavoro in base alle linee di indirizzo contenute nel programma generale approvato dall’assemblea, promuovendone e coordinandone l’attività e autorizzandone la spesa;
    4. eleggere il presidente e il vicepresidente;
    5. nominare il segretario e il tesoriere;
    6. ratificare nella prima seduta successiva, i provvedimenti di propria competenza adottati dal presidente per motivi di necessità e di urgenza
    7. nominare i coordinatori dei gruppi di lavoro e riferire all’assemblea sulle loro attività.
  6. Le delibere sono valide quando alla riunione è presente la maggioranza dei componenti.
  7. In caso di parità in una votazione prevale il voto del presidente.

Art. 8
Presidente

  1. Il presidente, che è presidente dell’assemblea e del consiglio direttivo, è eletto da quest’ultimo nel suo seno a maggioranza di voti.
  2. Il presidente dura in carica due anni e non può essere rieletto più di due volte consecutive.
  3. Esso cessa dalla carica qualora non ottemperi a quanto disposto nei comma 2 e 3 dell’art. 6.
  4. Il presidente rappresenta legalmente l’associazione nei confronti di terzi e in giudizio, convoca a norma di legge e presiede le riunioni dell’assemblea e del consiglio direttivo.
  5. In caso di necessità e di urgenza, assume i provvedimenti di competenza del consiglio direttivo sottoponendoli a ratifica nella prima riunione successiva.
  6. In caso di assenza, di impedimento o di cessazione, le relative funzioni sono svolte dal vice presidente o, in caso di assenza o di impedimento temporaneo, dal socio più anziano di età.

Art. 9
Segretario

  1. Il segretario coadiuva il presidente e ha i seguenti compiti:
    1. provvedere alla tenuta e all’aggiornamento del registro degli soci;
    2. essere responsabile della redazione e conservazione dei verbali delle riunioni dell’assemblea e del consiglio direttivo.

Art. 10
Tesoriere

  1. Il tesoriere coadiuva il presidente e ha i seguenti compiti:
    1. predisporre lo schema del progetto di bilancio preventivo, che sottopone al consiglio direttivo entro il mese di ottobre, e del bilancio consuntivo, che sottoporre al consiglio direttivo entro il mese di marzo;
    2. provvedere alla tenuta dei registri della contabilità dell’associazione, nonché alla conservazione della documentazione relativa;
    3. provvedere alla riscossione delle entrate e al pagamento delle spese in conformità alle decisioni del consiglio direttivo.

Art. 11
Collegio dei revisori dei conti

  1. Il collegio dei revisori dei conti è costituito da uno a tre componenti effettivi eletti dall’assemblea; esso elegge nel suo seno il presidente.
  2. Il collegio esercita i poteri e le funzioni previste dagli articoli 2403 e seguenti del codice civile.
  3. Esso agisce di propria iniziativa, su richiesta di uno degli organi oppure su segnalazione anche di un solo socio fatta per iscritto e firmata.
  4. Il collegio riferisce annualmente all’assemblea con relazione scritta, firmata e distribuita a tutti gli soci.

Art. 12
Gratuità e durata delle cariche

  1. Tutte le cariche sociali sono gratuite. Esse hanno la durata di due anni e possono essere riconfermate.

Art. 13
Risorse economiche

  1. L’associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento della propria attività da:
    1. quote associative e contributi degli soci;
    2. contributi dei privati;
    3. contributi dello Stato, di enti e di istituzioni pubbliche e private;
    4. contributi di organismi internazionali;
    5. donazioni e lasciti testamentari;
    6. rimborsi derivanti da convenzioni;
    7. entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali;
    8. rendite di beni mobili o immobili pervenuti all’associazione a qualunque titolo.
  2. I conti correnti, qualora attivati, implicheranno doppia firma congiunta.
  3. Tutte le entrate sono finalizzate agli scopi dell’associazione e non possono essere, per nessun motivo, distribuite ai soci.

Art. 14
Quota sociale

  1. La quota associativa è fissata dall’assemblea. Essa è annuale e non è frazionabile né ripetibile in caso di recesso o di perdita della qualità di soci.
  2. La quota associativa deve essere pagata entro il 31 gennaio di ogni anno.
  3. I soci non in regola con il pagamento delle quote sociali non possono votare nelle assemblee.

Art. 15
Bilancio

  1. Ogni anno devono essere redatti, a cura del consiglio direttivo i bilanci preventivo e consuntivo da sottoporre all’approvazione dell’assemblea che deciderà a maggioranza di voti.
  2. Dal bilancio consuntivo devono risultare i beni, i contributi e i lasciti ricevuti.
  3. Il bilancio coincide con l’anno solare.

Art. 16
Modifiche allo statuto

  1. Le proposte di modifica allo statuto possono essere presentate all’assemblea da uno degli organi o da almeno cinque soci. Le relative deliberazioni sono approvate dall’assemblea con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei soci.

Art. 17
Scioglimento

  1. Lo scioglimento dell’associazione deve essere deciso dall’assemblea. In prima convocazione dovranno essere presenti i 4/5 dei soci; in seconda convocazione, da indirsi almeno 15 giorni dopo, dovrà essere presente la maggioranza dei soci e la decisione di scioglimento dovrà essere assunta dai 4/5 dei voti dei presenti.
  2. In caso di scioglimento le attività residue saranno devolute, in conformità a quanto stabilito nella delibera di scioglimento assunta dall’assemblea straordinaria, a favore di altre organizzazioni di volontariato operanti nel medesimo settore ai sensi e per gli effetti delle norme vigenti.

Art. 18
Norma di rinvio

  1. Per quanto non previsto dal presente statuto, si fa riferimento alle vigenti disposizioni legislative in materia.